Showing all 10 resultsSorted by latest
-
Il mito dei 6 milioni
€27.00
Secondo l’onorevole Winston Churchill, la prima vittima della guerra è la verità. È difficile contestare la fondatezza di questa affermazione del vecchio leone britannico. A partire dalla guerra franco-prussiana del 1870, e per tutti i conflitti armati del nostro secolo, la propaganda basata sulle atrocità, reali o presunte, commesse dal nemico, è diventata parte integrante dell’arsenale ideologico, sempre più indispensabile per ottenere la vittoria finale.
-
Scritti revisionisti I
€35.00
1974-1983
Il revisionismo è una questione di metodo, non di ideologia.
Sostiene, per tutte le ricerche, un ritorno al punto di partenza, l’esame seguito da un riesame, la rilettura e la riscrittura, la valutazione seguita da una rivalutazione, il riorientamento, la revisione, la riformulazione; è, nello spirito, l’opposto dell’ideologia. Non nega, ma mira ad affermare in modo più accurato. I revisionisti non sono “negazionisti” o “negazionisti”; si sforzano di cercare e trovare dove, a quanto pare, non c’era più nulla da cercare o trovare.
-
Scritti revisionisti II
€35.00
Negli ultimi mesi c’è stata una vera e propria febbre antinazista sui giornali, alla radio e in televisione. Si direbbe che i nazisti siano tornati. Suppongo che il pubblico stia osservando questo fenomeno con crescente perplessità. Forse pensano che questa febbre sia dovuta all’avvicinarsi del quarantesimo anniversario dell’8 maggio 1945, data della resa incondizionata del Terzo Reich.
-
Scritti revisionisti III
€35.00
1990-1992
Il cosiddetto “caso Faurisson” iniziò il 16 novembre 1978 con la pubblicazione di un articolo su Le Matin de Paris. Sapevo da diversi anni che il giorno in cui la stampa avrebbe reso pubbliche le mie opinioni revisioniste, avrei dovuto affrontare una tempesta. Per sua stessa natura, il revisionismo non può che turbare l’ordine pubblico; dove regnano le certezze, lo spirito di libero esame è un intruso e provoca scandalo. Il primo compito dei tribunali è meno quello di difendere la giustizia che quello di preservare l’ordine pubblico.
-
Scritti revisionisti IV
€35.00
1993-1998
La questione dell’esistenza o meno delle camere a gas naziste è di notevole importanza storica. Se sono esistite, queste camere a gas ci forniscono la prova che i tedeschi hanno intrapreso lo sterminio fisico degli ebrei; d’altra parte, se non sono esistite, non abbiamo più alcuna prova di questa impresa di sterminio. Pierre Vidal-Naquet non ha commesso errori. A chi era tentato di abbandonare l’argomento delle camere a gas, rispose che abbandonare le camere a gas “è arrendersi in campo aperto”. Non possiamo che essere d’accordo con lui. Le camere a gas non sono un semplice dettaglio nella storia della Seconda guerra mondiale. Da qui le sanzioni legali che, ad esempio in Francia, vengono imposte a chi ne contesta l’esistenza.
-
Hervé Ryssen – Opere complete
€180.00
- Le Speranze Planetarie
- Psicoanalisi del giudaismo
- La mafia ebraica – Predatori internazionali
- I miliardi di Israele – Truffatori ebrei e finanzieri internazionali
- Il fanatismo ebraico
- Storia dell’antisemitismo: spiegata da un goy
-
Il fanatismo ebraico
€30.00
Il popolo ebraico promuove un progetto per l’intera umanità, un progetto grandioso che porta avanti da secoli contro ogni previsione: l’instaurazione della pace universale sulla faccia della terra. Il concetto di “pace” è al centro dell’ebraismo e non è un caso che questa parola (shalom in ebraico) compaia così frequentemente in tutti i discorsi degli ebrei del mondo. Non si tratta solo di un concetto religioso, o di una fede nell’avvento di un mondo migliore, opera di Dio in un futuro lontano, ma di un principio guida che determina l’impegno e le azioni degli ebrei nella loro vita quotidiana. Infatti, gli ebrei, attraverso il loro lavoro, le loro azioni e il loro coinvolgimento in politica, lavorano ogni giorno per costruire la “Pace”.
-
La mafia ebraica
€30.00
Predatori internazionali
Gli ebrei, attraverso i media, vengono invariabilmente presentati come vittime della storia. L’idea dell’ebreo sempre perseguitato senza motivo è antica quanto l’ebraismo stesso. Pertanto, è quasi assiomatico ritenere che gli ebrei siano incapaci di fare del male. Pertanto, un ebreo che è stato sia un gangster che un assassino può sembrare a priori sorprendente.
-
Psicoanalisi del giudaismo
€30.00
L’ebraismo non è solo una religione. È anche un progetto politico basato su un’idea principale: la scomparsa delle frontiere, l’unificazione della terra e l’instaurazione di un mondo di “pace”. Per gli ebrei religiosi, questa aspirazione a un mondo pacificato, unificato e globalizzato si confonde con la febbrile speranza dell’arrivo di un Messia che attendono da tremila anni. Egli verrà per restaurare il “regno di Davide”. Per gli ebrei non credenti, questo messianismo ha assunto la forma di attivismo politico secolarizzato a favore di tutte le utopie del globalismo.
-
Le Speranze Planetarie
€30.00
Il pensiero cosmopolita è attualmente il modo di pensare dominante in tutto l’Occidente. È il modo in cui un individuo vede e comprende il mondo attraverso il prisma dell’umanità, e non più attraverso ciò che gli è vicino e che costituisce la sua identità la sua famiglia, la sua lingua, il suo lavoro, la sua regione e la sua nazione.